Novegro Furry 2018: le foto e il diario di bordo

Due volte all’anno in un piccolo quartiere di Segrate, uno dei tanti comuni dell’hinterland milanese, avviene qualcosa di particolare: in un’area recuperata dal degrado che si estende per qualcosa come 250.000 metri quadrati, ha sede uno dei più importanti poli culturali del capoluogo lombardo, il parco delle esposizioni di Novegro. Questa struttura costituisce uno dei parchi d’esposizione più prolifici. Famosa per le sue diverse mostre, inerenti al mondo dell’automobile, del modellismo e dell’antiquariato, raggiunge l’impressionante cifra di 50 manifestazioni annuali.

Nessuno di questi eventi tuttavia attrae l’attenzione delle generazioni più giovani quanto il famoso Festival del Fumetto di Novegro; che riempie di appassionati, nerd e curiosi, i 15.000 metri quadrati di padiglioni e l’immensa area verde che il polo fieristico mette a disposizione.

È in questi due momenti dell’anno (il festival prevede infatti un’edizione invernale e una estiva) che la creatività ha campo libero e tutti sono in grado di esprimere le loro passioni nelle loro svariate sfumature. Anche noi furry non potevamo resistere a questo richiamo e, come è ormai nostra tradizione, abbiamo partecipato alla prima delle due edizioni.

È infatti dal 2013 che i furries iniziano a radunarsi a Novegro, con il primo evento organizzato da Raven, Ivi, Fen e Axel.

Quest’anno, siamo stati noi di FurryDen gli organizzatori di un raduno che come sempre ha fatto incontrare gente da tutti gli angoli di Italia (e paesi limitrofi!). Lo abbiamo fatto con lo spirito che ci guida e che ha dato origine al nostro progetto: la volontà di dare alla community furry italiana un punto di riferimento in termini di qualità e “ufficialità” delle informazioni, dando voce e spazio ad ogni realtà del fandom italiano. La trepidazione indescrivibile che ci ha portati a quel giorno, quando ci chiedevamo fino all’ultimo minuto se saremmo stati all’altezza delle vostre aspettative è letteralmente esplosa nel momento in cui ci siete piombati di fronte in circa 60!

Dopo un appello generale ed una breve pausa pranzo, la nostra esperienza è iniziata con la parte più succosa del programma, se non una delle più importanti, ovvero la Fursuit Walk. Inutile fingere, è stata alquanto complessa da gestire: gli stand espositivi e la calca di altre persone non rendevano certamente facile mantenere la fila unita. Il tempo di raggiungere le porte ed abbandonare gli “angusti” interni per raggiungere l’enorme zona verde che circonda i padiglioni e ci siamo tutti scatenati in un tripudio di musica, balletti improvvisati e colori sgargianti!

Nel rivederci tutti in foto, lì, in cima a quella collinetta, col sole che ci concedeva la sua presenza (per una volta, considerando l’infausto rapporto che il Festival del Fumetto di Novegro ha con il tempo atmosferico) non possiamo che continuare a sorridere vedendo la gioia e lo spirito di partecipazione stampati sul volto di tutti. Per una volta in più il furry fandom ha colorato l’amicizia ed arricchito il piacere di un nuovo incontro.

Non avendo lo spazio per ringraziare degnamente ciascuno di voi, ci limitiamo a salutarvi e vi lasciamo al nostro angolo delle foto, sperando di rivedervi nuovamente così numerosi anche per il prossimo evento!

Un mega abbraccio di ringraziamento – Lo staff di FurryDen

Un ringraziamento speciale anche a:

Sherly Winchester – L’intraprendente e spigliata lupa neroblu che ci ha spinto ad organizzare il raduno, fornito preziosi consigli sulla logistica e non ultimo aiutato a promuovere l’evento.

Sean Hartstok – Orso gentile, entusiasta e sempre disponibile, ci ha assistito da vero professionista con il reparto riprese e foto!

Razor Damiano – Da conoscitore della fiera, ha preso a cuore fin da subito la nostra volontà di gestire il raduno di Novegro, ci ha dato qualche buon consiglio, che non guasta mai, e soprattutto ha messo a disposizione la sua potente cassa fai-da-te, regalando all’evento una colonna sonora di grande impatto (anche sonoro xD).

Tutti i fotografi e i “registi” che hanno contribuito condividendo le loro foto e video.

A chi ha fornito le informazioni sui precedenti raduni, così da dare un minimo di contesto a questo articolo.

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